STORACE, LA DESTRA E IL TEDOFORO
settembre 1, 2007 alle 8:04 pm | Pubblicato in AG Terni | 2 commentiLa Destra: già. Una sorta di Far West politico, di ultima spiaggia per gli utili idioti, dei falliti che nella realtà aennina non hanno saputo trovare concretezza ideologica e ora si lanciano all’assalto di nuove opportunità nella nuova formazione.
Lascio la parola a Gianmario, amico e fine politico, che meglio vi illustrerà la situazione.
Marco Petrelli, responsabile di Azione Studentesca TERNI
Consideriamo non condivisibile la scelta di Francesco Storace di lasciare Alleanza nazionale ma la rispettiamo, come rispettiamo la sua storia. Proprio per questo però ci aspettiamo lo stesso rispetto per la nostra organizzazione giovanile. (…) Storace sa bene quanto sia per noi rappresentativa ed identitaria la fiaccola, come sa bene che pur mantenendo fermo il principio di autonomia i ragazzi di Azione Giovani si riconoscono in Alleanza nazionale. Utilizzare il nostro simbolo per lanciare un diverso movimento significa impropriamente coinvolgere la nostra organizzazione in una diatriba che non ci interessa“, sono le parole di Giorgia Meloni nei giorni dello “strappo” di Storace con AN e del suo “scippo” della fiaccola tricolore, simbolo da sempre della giovane destra italiana.“E’ una sfida alla nostra
storia che non possiamo non raccogliere. Visto che siamo una comunità militante, è arrivato il momento di dimostrarlo“, diceva sempre Giorgia in una Circolare ai Dirigenti nazionali e Presidenti provinciali di AG.Ebbene, due componenti dell’Esecutivo nazionale di Azione Giovani, Beniamino Scarfone e Vittorio Pesato, si ritroveranno domani in Sicilia alla convention di gioventù siciliana (i giovani di Nello Musumeci transitati ne “la Destra” di Storace), per tracciare la strada “Verso il manifesto della giovane destra“.Non sto scherzando: al momento non ho notizie di loro dimissioni da AG, e quindi domani due esponenti dell’Esecutivo nazionale di Azione Giovani parleranno del manifesto della giovane destra con coloro che ci hanno copiato il simbolo, con coloro che ci chiamano “badogliani” al soldo di “gianfighetta”, con coloro che fanno dello gettar merda su Azione Giovani ed AN la propria identità.La sfida alla nostra storia ed alla nostra comunità è stata raccolta…AS CONTRO IL CARO LIBRI
settembre 1, 2007 alle 7:27 pm | Pubblicato in AG Terni, Azione Giovani | Lascia un commento“Sono anni che Azione Studentesca porta avanti una battaglia inascoltata per denunciare la vera discriminazione che si consuma nelle scuole italiane: il caro-libri. Finalmente l’anti-trust interviene per verificare la causa della crescita incontrollata del costo dei libri di testo che da anni penalizza le famiglie italiane”. È quanto afferma Michele Pigliucci, responsabile nazionale di Azione Studentesca, organizzazione che conta la maggioranza relativa dei Presidenti di Consulta Provinciale degli Studenti.
“Il caro-libri non è un problema secondario; rappresenta invece la vera discriminazione che tiene lontani dall’istruzione intere classi sociali, costringendo alla scelta della scuola secondo valutazioni solamente economiche. Finalmente sembra che si voglia davvero fare qualcosa per porre definitivamente fine a questa ingiustizia, che ha ripercussioni importanti sul calo delle natalità: chi costruisce una famiglia infatti deve mettere in conto spese impressionanti per libri e materiali di supporto per ognifiglio”.
“In ogni città i ragazzi di Azione Studentesca organizzano ogni settembre un mercatino del libro usato, agevolando la compravendita dei testi scolastici tra ragazzi per combattere i costi così alti. La soluzione però deve essere un’altra: introdurre la competizione fra le case editrici abolendo il libro di testo obbligatorio. Finché sarà il docente a scegliere quali testi usare le case editrici non avranno interesse a far calare i prezzi di testi comunque d’obbligo e così oltre al portafoglio delle famiglie ne risentirà il livello culturale: libro obbligatorio significa anche libri faziosi e poco aggiornati”.
Tratto da Google News
CAMPO NAZIONALE AZIONE GIOVANI
settembre 1, 2007 alle 2:40 pm | Pubblicato in AG Terni, Azione Giovani | Lascia un commentoDa mercoledì 12 a domenica 16 settembre 2007 torna ‘Atreju’, la Festa Nazionale di Azione Giovani, tradizio
nale evento di grande rilevanza, atteso e seguito da opinione pubblica e media, che giunge quest’anno alla sua VIII edizione.
Ancora una volta ci ritroveremo a Roma, provenienti da tutta l’Italia, per approfondire i temi più discussi del nostro tempo e lanciare le campagne che ci vedranno schierati in prima linea nei mesi successivi all’appuntamento.
Una grande occasione per dedicare quattro giorni alla politica nel senso più puro del termine, ma anche per raccontarci, interagire con la società e con la nostra generazione.
Non solo: un appuntamento utile a definire gli strumenti e le idee per affrontare una sfida rinnovata. Una stagione, la prossima, che ci vede all’opposizione di un Governo schizofrenico e traballante, nella quale saremo chiamati ad un impegno straordinario e valoroso.
Per questo a Roma la nostra Comunità deve mostrarsi a se stessa e agli altri per quello che è, ovvero il più grande movimento politico giovanile d’Italia, con una storia importante alle spalle ed un degno futuro riflesso negli occhi.
Dopo un lungo periodo di assenza finalmente torneremo alle pendici dei sette Colli che costeggiano il cuore di Roma, al cospetto del Colosseo. Sarà infatti il parco del Celio la suggestiva cornice che ospiterà la nostra tradizionale festa, che per la sua settima edizione si presenterà con un villaggio rinnovato e come sempre colmo di stand. Cercheremo, anche per questa edizione, di arricchire il contesto con le iniziative più variegate, anche al di fuori del programma della manifestazione.
Attraverso gli incontri e i dibattiti in programma, ma anche con il nostro modo di vivere insieme l’evento, cercheremo di esporre il nostro manifesto culturale e di valori, tenteremo di organizzare i nostri pensieri e pianificare le nostre campagne politiche.
Due i dibattiti di particolare interesse politico: il primo giovedì 13 settembre. Per la prima volta infatti Silvio Berlusconi si confronterà con Azione Giovani, in un dibattito a 360 gradi. Il secondo, quello probabilmente più atteso, sabato 15 settembre alle ore 11.00: un versus ad Atreju 2007, tra il presidente di Alleanza nazionale Gianfranco Fini e Walter Veltroni, futuro leader del nascente Partito democratico.
Come al solito, comunque, non si parlerà solo di politica, ma anche di sport, società, musica, costume e molto altro.
Ed infine gli spettacoli serali, il programma sul quale stiamo lavorando è ricco di appuntamenti emozionanti, divertenti, imprevedibili, spesso auto-prodotti, sul modello di quegli show dal vivo dedicati agli anni ’80 che hanno fatto molto parlare di noi negli anni scorsi.
Quest’anno poi avremo anche un famoso cantautore che certamente richiamerà tantissimi giovani e che abbiamo apprezzato per le sue canzoni, sempre presenti nelle radio italiane: Mario Biondi, che si esibirà venerdì 14 settembre.
Si farà molto tardi ogni sera, ma al mattino sapremo ridestarci per partecipare con entusiasmo ad una nuova giornata di Festa.
Chiunque, da Terni, voglia prenotare le strutture ricettive convenzionate con l’organizzazione può comunicare il proprio nominativo Nico Camilli, 3288814795 , Azione Giovani Terni.
Potrete comunque telefonare anche al responsabile di Azione Studentesca Terni ai numeri 3382730352 / 3287039071 (Marco) o scrivere a : a.studentescatr@gmail.com . E’ un’occasione che non possiamo perdere, per aprire anche questa stagione con una grande manifestazione degna della nostra tradizione. Torniamo a giocare in attacco, onoriamo la nostra appartenenza.
In alto i cuori!
RIVOLTA GENERAZIONALE
settembre 1, 2007 alle 2:34 pm | Pubblicato in AG Terni | Lascia un commento
per le giovani generazioni, che al di là delle rispettive appartenenze, vivono le medesime difficoltà di inserimento in una società che invecchia e che si auto tutela. Per questo a settembre, in occasione di Atreju 2007, daremo vita alla “Generazione V” un nuovo soggetto traversale, che organizzerà periodicamente iniziative di carattere giovanile e che monitorerà con appositi rapporti le risposte della politica alle nuove generazioni. L’appello è rivolto a tutti gli under 35, indistintamente. Sulla base delle adesioni che riceveremo, si potrà comprendere chi veramente antepone gli interessi dei giovani a quelli di parte e chi no.Intanto, tra manifesti, slogan, musica e palloncini tantissimi ragazzi di Ag si sono ritrovati al cospetto del Parlamento, contestando duramente il governo Prodi. Sarà la ribellione l’input che lan
ceremo un’intera generazione di ragazzi, pronta a rispondere a chi la vorrebbe relegare allo status di ‘bulli e pupe’ e contro questo governo che getta solo luci ed ombre sul domani. Esiste un popolo di giovani che ambisce a realizzarsi attraverso la costruzione di una famiglia, l’acquisto di una casa, il lavoro e la sicurezza di non dover aspettare di compiere 90 anni per poter andare in pensione e riposarsi dopo una vita di sacrifici. Siamo pronti a difendere e a rivendicare i diritti dei giovani, che hanno tutta l’intenzione di riprendersi il loro futuro.Benvenuti!
settembre 1, 2007 alle 2:18 pm | Pubblicato in AG Terni | Lascia un commentoattingono le basi per la costruzione della propria identità (e quindi della propria vita) per inserirsi un domani a pieno titolo in un contesto sociale e lavorativo.
Perciò è importante c
he l’istituzione scolastica curi prima di tutto un percorso di crescita umana e valoriale. Deve essere quindi in grado di crescere degli uomini, prima che degli studenti! Un adolescente trascorre la maggior parte delle ore della propria giornata dentro la scuola! Pertanto questa diviene la sua seconda casa, il luogo dove incontrare i propri amici, dove confrontarsi con pensieri differenti dal suo e di conseguenza (perché a questo serve il confronto) crescere! E’ importante perciò che da questa struttura impari i valori della solidarietà, dell’amicizia, del senso del sacrificio, dell’identità, dello spirito di appartenenza.Valori che oggi sono quasi completamente assenti! Una riforma era decisamente un passo importante da compiere, ed è per questo motivo che Azione Studentesca ha sostenuto la volontà dell’ attuale Ministro della Pubblica Istruzione di voler cambiare radicalmente la struttura delle scuole Italiane.
Una riforma che non da subito ci ha trovati pienamente d’accordo ma che siamo stati in grado di guidare in prima persona, grazie all’ampio spiraglio di dialogo che lo stesso ministero ci ha offerto, riuscendo cosi a far valere quelle che sono le reali necessità pratiche e culturali degli studenti Italiani. Una riforma che qualcuno a provato a boicottare senza neanche sapere di cosa stava parlando.
A noi questo tipo di protesta non è mai piaciuta, non ci piace e mai ci piacerà! Sempre e comunque nei confronti di ogni interlocutore abbiamo anteposto alla fase di dissenso totale quella del dialogo costruttivo, presentando proposte valide e alternative di cui poter discutere e non limitandoci a gridare slogan senza senso in piazza.
La Riforma Moratti parte sostanzialmente da una bozza scritta e pensata da una commissione di “saggi” che poi è stata ampiamente discussa in sede di Stati Generali della scuola, una riunione a cui hanno partecipato tutte le associazioni che rappresentano chi vive direttamente la scuola. Ad oggi quella bozza rivista e modificata su suggerimenti di Azione Studentesca è diventa una proposta di legge approvata e in fase di applicazione.
La proposta si suddivide sostanzialmente in due parti: “Riordino dei cicli scolastici” e “Riforma curricolare”.
Oggi è ancora in esame la prima. Cioè quella che tratta la necessità di un adolescente di dover scegliere la propria strada. Fermo restando che quattordici anni siano sempre e comunque pochi per poter decidere definitivamente del proprio destino, ci sembra doveroso da parte dell’istituzione scolastica tutelare e difendere i ragazzi da questo punto di vista. E’ per questo che Azione Studentesca
si trova d’accordo con l’idea del ministero di dar vita a dei Laboratori di recupero e di sviluppo degli apprendimenti soprattutto nel primo e nel secondo anno. Questa realtà consente ai ragazzi di poter cambiare strada senza grossi traumi, ma soprattutto seguiti dalla scuola stessa.La seconda, ovvero la riforma dei programmi di studio, è in apertura di discussione e attira la nostra totale attenzione. Questo perché grazie allo studio della storia della letteratura dell’arte e di tutte le materie umanistiche si ha la possibilità di crescere degli uomini con uno sviluppato senso di appartenenza al proprio popolo e di rispetto delle proprie tradizioni. In sostanza crescere dei cittadini degni di questo nome.Come recita l’ultimo testo di G.Gaber: “abbiamo fatto l’Europa ora facciamo anche l’Italia”! Siamo convinti che non si possa costruire una nazione forte senza saper realmente chi siamo e da dove veniamo!Per tutto questo era necessaria una riforma, ma per inserire dentro questo contenitore i valori di cui prima abbiamo parlato, ci serve qualcosa di più!Questa strada va percorsa da entrambe le direzioni.
Noi siamo l’innovazione, noi siamo tutto quello che oggi i ragazzi non conoscono.Noi siamo gioco, divertimento, spensieratezza, ma anche spirito di fratellanza, determinazione, grinta, concretezza e spirito di sacrificio.
Solo incarnando questi valori e accostandoli ad un percorso di conoscenza culturale serio si può diventare uomini!
Noi siamo e dobbiamo essere l’alternativa! Noi dobbiamo portare questi valori nelle scuole….noi dobbiamo completare il puzzle che circonda uno studente!
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