CAMPO NAZIONALE AZIONE GIOVANI… ATREJU 2007! CI SIAMO!
Settembre 5, 2007 at 2:45 pm | In Senza Categoria | Leave a CommentCircolare Dirigenza Nazionale Azione Giovani
Carissimi,
se ancora non vi fosse arrivata, vi inoltro la circolare mandata da Giorgia Meloni circa il programma definitivo di Atreju 2007.
E’ importante una presenza ampia, per questo vi invito a partecipare numerosi. Ricordatevi inoltri di portare il materiale prodotto durante l’anno (manifesti, volantini, libri, ecc..) così da poter allestire il nostro spazio all’interno di Atreju 2007.
Vi segnalo inoltre, all’interno del programma, l’appuntamento con l’Assemblea di Azione Universitaria che si terrà Venerdì 14 Settembre.
Un abbraccio.
Il Domani appartiene a Noi!
Roma, 4 settembre 2007
CIRCOLARE NAZIONALE N.53
Oggetto: Programma Atreju ’07.
Carissimi ,
a Roma dal 12 al 16 settembre aprirà i battenti “Atreju”, la tradizionale festa nazionale di Azione Giovani, giunta alla sua VIII edizione. Dopo una lunga assenza torneremo alle pendici dei colli di Roma, al cospetto del Colosseo e della via Sacra, nell’area villaggio allestita al Parco del Celio. Per questa edizione abbiamo scelto il titolo “Atreju ’07 – AGGREDIRE IL DECLINO”, che preannuncia l’inizio di un anno politico infuocato, che vedrà Azione Giovani in prima linea contro chi minaccia quei valori in cui crediamo fortemente e che contraddistinguono la nostra visione del mondo. Un’occasione importante per ritrovarci, conoscerci e soprattutto per lanciare alcune delle campagne nazionali che porteremo avanti per tutto l’anno attraverso il confronto diretto con gli esponenti politici e culturali di maggiore spicco nel nostro panorama.Nel corso della giornata sono previsti quattro diversi momenti, dedicati alla politica nel senso più puro del termine, ma anche all’approfondimento culturale, alle tendenze, alla musica, allo sport e al divertimento.Per i dibattiti politici, da sempre cuore pulsante della nostra festa, tornerà la formula vincente dei Versus: saranno 4 i confronti-scontri previsti, tutti da non perdere. Si comincia giovedì, con l’inedito “Silvio Berlusconi vs Azione Giovani”. Per la prima volta il nostro movimento giovanile avrà l’opportunità di confrontarsi a viso aperto con l’ex presidente del Consiglio in un incontro a 360 gradi: le domande saranno rivolte dai dirigenti di Ag con la libertà, l’orgoglio e la dignità che ci appartengono da sempre. Il secondo tema al centro della discussione riguarderà i giovani e in particolare lo scontro oggi esistente tra “garantiti vs non garantiti”. Ci troviamo davanti ad un mondo giovanile messo in ginocchio da una sinistra schiacciata dai sindacati, che rivendica unicamente i diritti delle categorie già protette dimenticando i giovani precari, i disoccupati e di chi, forse, una pensione non la vedrà mai. In questo ambito Azione Giovani avrà l’importante compito di fare la differenza durante tutto il corso dell’anno tutelando e difendendo le vere categorie deboli della società di oggi, rivendicando la necessità di un patto generazionale e sottolineando l’inadeguatezza e le contraddizioni della politica vista da sinistra, fondata su una rappresentazione della società o dell’economia che ormai non esistono più.
Il terzo “versus” riguarderà una delle tematiche più sentite e più discusse dall’opinione pubblica: “Pace vs pacifismo”. E’ questo un argomento che evidenzia le nette differenze valoriali e culturali esistenti tra la nostra visione del mondo che si sviluppano anche attraverso le varie “declinazioni” dei termini.
Infine l’attesissimo “Fini vs Veltroni”. E’ l’incontro più atteso dalla nostra organizzazione e dai mass media, nel quale si parlerà di contenuti, non di leadership o contenitori vuoti. Sarà questo uno dei momenti centrali di Atreju ‘07, così come lo scorso anno il versus tra il presidente di An e Bertinotti suscitò l’attenzione dell’opinione pubblica, mettendo Azione Giovani al centro del dibattito politico nazionale.
I dibattiti politici, tuttavia, non si esauriscono con il modello dei “versus”. Grande spazio viene riservato, anche in questa edizione, all’approfondimento dei grandi temi del nostro tempo. I dibattiti di approfondimento potranno contare sull’apporto di ospiti di eccezione a partire dalla giornata di mercoledì, quando al Parco del Celio si presenteranno alcuni rappresentanti dei movimenti giovanili internazionali che si battono per la libertà del proprio popolo. E’ nostra precisa volontà, infatti, stabilire un contatto diretto con quelle organizzazioni giovanili portatrici dei nostri stessi valori nella loro terra e avviare con loro un percorso di condivisione. Per questo avremo il piacere di ospitare i ragazzi del Fronte della Gioventù della Bielorussa, il cui presidente è tutt’oggi detenuto in carcere, i giovani studenti venezuelani, i Saharawi e il rappresentante del Dalai Lama in Europa (inutile che vi ricordi ciò che accade in Tibet).
Ancora Europa, ancora Europeismo, quel sentimento che amiamo rivendicare nonostante l’euro-scetticismo oggi dilagante: con importanti esponenti delle destre europee come quella inglese, francese e spagnola, parleremo di ambiente e territorio ma anche di immigrazione e identità, mettendo a confronti ricette diverse alla ricerca di una strada condivisa.
Affronteremo anche il tema delle caste, particolarmente in voga in questi mesi, in particolare a seguito della pubblicazione di un libro scritto da Gianantonio Stella, che interverrà all’incontro. Aggredire i privilegi è un argomento a noi caro, soprattutto perché crediamo che in politica siano l’onestà, la sobrietà e l’esempio a fare la differenza tra politici e politicanti. Ma da organizzazione giovanile che ha la presunzione di rappresentare un’alternativa alla politica degli interessi crediamo comunque che il problema delle casta vada analizzato a 360 gradi, combattendole tutte: dalle banche alla grande industria, dai media alle baronie universitarie, dai sindacati alle lobby di potere.
Parleremo anche di cultura e di tendenze nei tradizionali appuntamenti nell’orario dell’aperitivo.
Nel primo riscopriremo la scherma, sport tradizionale e carico di significati, tra quelli che hanno regalato all’Italia le migliori soddisfazioni. Lo scopriremo attraverso le testimonianze dei campioni iridati Margherita Grambassi, Aldo Montano e Stefano Pantano.
Cercheremo di scardinare quello stereotipo dilagante che vorrebbe rappresentarci come una generazione di bulli e pupe, una lettura che per primi noi, simbolo dell’impegno giovanile, abbiamo il dovere di contestare. Lo faremo alla presenza del direttore di Studio Aperto e autore di Lucignolo Mario Giordano e con l’aiuto di Stefano Zecchi e di simboli positivi della nostra generazione, ragazzi che si distinguono nel mondo del volontariato, dello sport, dell’impegno civile.
Come sapete, poi, ogni anno approfittiamo della manifestazione anche per riscoprire un personaggio storico o letterario. Quest’anno abbiamo scelto il Cyrano de Bergerac, uno dei personaggi letterari più ribelli e romantici che penna abbia prodotto. Ci aiuteranno in questo viaggio Oreste Lionello, autore dell’opera teatrale italiana, Sebastiano Lo Monaco, tra i maggiori interpreti teatrali del Cyrano che reciterà alcuni passi dell’invettiva, Luciano Lanna e Giampaolo Rossi.
Poi l’ennesima provocazione: ad Atreju si parlerà del ’68, tralasciando l’amarcord storico ma soffermandoci sull’aspetto culturale, sui suoi retaggi, su quello che è stato e quello che avrebbe potuto essere. Lo faremo con opinionisti, esperti ma anche con i protagonisti di quella stagione, come Mario Capanna.
Infine gli spettacoli. Per la prima volta sfateremo il “tabù musica”, con l’esibizione di Mario Biondi, famosissimo cantante jazz all’apice della carriera. Probabilmente in molti all’interno di Azione Giovani non ascoltano questo genere di musica, ma vorrei sottolineare che finalmente, in questa edizione di Atreju, possiamo presentare ai giovani un artista che riempie gli auditorium di tutta Italia e che sta ricevendo riconoscimenti e legittimazione anche a livello internazionale. Poi il cabaret di Maurizio Battista, seguito dal solito revival anni ’80 con i Lunatrash, una tendenza lanciata da Azione Giovani e oggi ancora in voga tra i ragazzi. Un concerto di musica alternativa dedicato all’Europa e infine la musica folk tradizionale e popolare che contraddistingue la storia della nostra Italia.
Grande novità di quest’anno è l’introduzione del premio “Atreju” che consegneremo al Generale Speciale, a Don Gelmini e alla memoria di Almerigo Grilz, presidente del Fdg di Trieste, giornalista inviato di guerra rimasto ucciso in Mozambico nel 1987.
Debutteranno poi i “linguaggi”, finestre di incontro dedicate alla terra, all’identità e al dono. Per rendere onore alla terra con Francesco Scarfì, dirigente del Fdg di Siracusa ai tempi di Borsellino riscoprirà l’arte tradizionale del pane, come momento fortemente spirituale e comunitario. Con Fabio Granata e Monica Centenni ripercorreremo le tappe della storia della Roma imperiale, una visita guidata che conduce alla scoperta delle radici culturali dell’Italia e del mondo, mentre Fare Verde offrirà cenni di pronto intervento nella lotta agli incendi.
Come al solito ci sarà spazio anche per le assemblee di Azione Universitaria, Azione studentesca e quella di Azione Giovani, che chiuderà la quattro giorni. Approfittando della presenza dei nostri ragazzi provenienti da tutta Italia stiamo poi valutando l’idea di organizzare una manifestazione nei quattro giorni della festa.
Raccogliendo le vostre proposte giunte nelle ultime settimane abbiamo pensato di dedicare uno spazio della libreria presente nel villaggio (come sempre ricco di stand, prodotti tradizionali, associazioni a noi vicine, spazio internet con connessione wireless) allo scambio di libri e cd: ognuno dunque, se lo vorrà, potrà portare un volume da scambiare con i ragazzi di tutta Italia ed aprire un ulteriore canale di conoscenza tra le splendide comunità che compongono il nostro movimento. Novità del villaggio sarà l’area giochi: da giovani abbiamo tra le priorità il divertimento e l’allestimento non deluderà le attese con il campetto di calcio saponato, una grottesca versione del sumo, il toro meccani e la parete da arrampicata.
Infine stiamo allestendo all’interno dello stand di Azione Giovani un database nel quale inserire i nominativi dei rappresentanti di Azione Giovani negli enti locali, pubblicandoli sul sito www.azionegiovani.org (che sarà rinnovato e presentato nel corso della festa insieme al sito www.atreju.tv) insieme ai documenti, le mozioni e le proposte presentate nel corso dell’incarico. L’obiettivo è quello di creare una rete tra i nostri rappresentanti per rendere più omogenea la nostra presenza. Stiamo anche lavorando per accendere nel corso dell’inaugurazione una fiaccola, che rimarrà accesa durante tutto l’arco della manifestazione. Ce la metteremo tutta per far si che questa iniziativa sia realizzata anche per rivendicare l’importanza che questo simbolo riveste nella storia del nostro movimento.
Chiunque volesse prender parte all’evento potrà annunciare la propria presenza e quella dei suoi amici, nonché prenotare gli alberghi convenzionati con l’organizzazione. Il campeggio sarà lo stesso dello scorso anno (anche perché abbiamo scoperto che a Roma non esistono ostelli o campeggi al centro, e gli alberghi sono troppo costosi). Sappiamo che la collocazione della festa richiederà tempi di spostamento maggiori, ma lo scenario merita un piccolo sacrificio. Il servizio di trasporto e di navetta è comunque già predisposto e garantito. Prenotare le strutture ricettive convenzionate con l’organizzazione è possibile chiamando il numero 06/92014404 (chiedere di Monia o Chiara). Per ogni tipo di informazione o per chiarimenti potete inoltre contattare la direzione nazionale di Azione Giovani al ai numeri 06/68817283 – 06/68817289, consultare i siti internet www.azionegiovani.org, www.atreju.tv o contattare l’infoline 329/4199668.
Inutile sottolineare l’importanza di Atreju, che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra organizzazione giovanile e che negli anni si è attestata come manifestazione di assoluta centralità, come dimostra anche l’attenzione dei media (che cominciano a chiamarci da maggio per avere le prime indiscrezioni su programma), dell’opinione pubblica e della stessa politica nazionale. Per questo mi aspetto una presenza imponente sin da mercoledì, anche perché ciò che rende davvero unica la nostra comunità è la storia e la passione che si cela dietro il volto di ogni ragazzo e ragazza che ne fanno parte.
E’ un’occasione che non possiamo perdere, per aprire con una grande manifestazione una nuova stagione che deve vederci schierati e pronti. Torniamo a giocare in attacco, onoriamo la nostra appartenenza.
In allegato trovate il programma della manifestazione. Si tratta di una versione quasi definitiva, nella quale mancano i nomi dei moderatori che stiamo predisponendo in questi giorni e alcuni relatori dei quali stiamo aspettando conferma.
Ci vediamo a Roma.
In alto i cuori!
Giorgia Meloni
Presidente nazionale Azione Giovani
Azione Giovani Terni parteciperá ad Atreju 2007. Per informazioni di qualunque genere scrivete a a.studentescaterni@gmail.com oppure a nicocamilli@azionegiovaniterni.it
Tel. Marco Petrelli 3287039071 < 3382730352 < Nico Camilli 3288814795
Amare l’ Italia fino all’ estremo sacrificio
Settembre 5, 2007 at 10:22 am | In Senza Categoria | Leave a Comment


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Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Beppe Alfano, Mauro De Mauro, Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa,
Capitano Emanuele Basile, Capitano Mario D’ Aleo, Capo S.M. Boris Giuliano
PRESENTI!
IMMORTALI ESEMPI DI SACRIFICIO E DEDIZIONE!
LA MAFIA NON PASSERA’!
Ardimento, poesia, passione: D’ Annunzio, mito incrollabile
Settembre 5, 2007 at 12:05 am | In Senza Categoria | Leave a CommentLa Canzone del Quarnaro
Siamo trenta d’una sorte,
e trentuno con la morte.
EIA, l’ultima!
Alalà!
Siamo trenta su tre gusci,
su tre tavole di ponte:
secco fegato, cuor duro,
cuoia dure, dura fronte,
mani macchine armi pronte,
e la morte a paro a paro.
EIA, carne del Carnaro!
Alalà!
Con un’ostia tricolore
ognun s’è comunicato.
Come piaga incrudelita
coce il rosso nel costato,
ed il verde disperato
rinforzisce il fiele amaro.
EIA, sale del Quarnaro!
Alalà!
Tutti tornano, o nessuno.
Se non torna uno dei trenta
torna quella del trentuno,
quella che non ci spaventa,
con in pugno la sementa
da gittar nel solco avaro.
EIA, fondo del Quarnaro!
Alalà!
Quella torna, con in pugno
il buon seme della schiatta,
la fedel seminatrice,
dov’è merce la disfatta,
dove un Zanche la baratta
e la dà per un denaro.
EIA, pianto del Quarnaro!
Alalà!
Il profumo dell’Italia
è tra Unie e Promontore.
Da Lussin, da Val d’Augusto
vien l’odore di Roma al cuore.
Improvviso nasce un fiore
su dal bronzo e nell’acciaro.
EIA, patria del Quarnaro!
Alalà!
Ecco l’isole di sasso
che l’ulivo fa d’argento.
Ecco l’irte groppe, gli ossi
delle schiene, sottovento.
Dolce è ogni albero stento,
ogni sasso arido è caro.
EIA, patria del Quarnaro!
Alalà!
Il lentisco il lauro il mirto
fanno incenso alla Levrera.
Monta su per i valloni
la fumea di primavera,
copre tutta la costiera,
senza luna e senza faro.
EIA, patria del Quarnaro!
Alalà!
Dentro i covi degli Uscocchi
sta la bora e ci dà posa.
Abbiam Cherso per mezzana,
abbiam Veglia per isposa,
e la parentela ossosa
tutta a nozze di corsaro.
EIA, mirto del Quarnaro!
Alalà!
Festa grande. Albona rugge
ritta in piè su la collina
Il ruggito della belva
scrolla tutta la Farasina.
Contro sfida leonina
ecco il ragghio il somaro.
EIA, guardie del Quarnaro!
Alalà!
Fiume fa le luminarie
nuziali. In tutto l’arco
della notte fuochi e stelle.
Sul suo scoglio erto è San Marco.
E da ostro segna il varco
alla prua che vede chiaro.
EIA, sbarre del Quarnaro!
Alalà!
Dove son gli impiccatori
degli eroi? Tra le lenzuola?
Dove sono i portali
che millantano da Pola?
A covar la gloriola
cinquantenne entro il riparo?
EIA, chiocce del Quarnaro!
Alalà!
Dove sono gli ammiragli
d’arzanà? Su la ciambella?
Santabarbara è sapone,
è capestro ogni cordella
nella ex voto navicella
dedicata a san Nazaro.
EIA, schiuma del Quarnaro!
Alalà!
Da Lussin alla Merlera,
da Calluda ad Abazia,
per il largo e per il lungo
siam signori in signoria.
Padre Dante, e con la scia
facciam “tutto il loco varo”.
EIA, mastro del Quarnaro!
Alalà!
Siamo trenta su tre gusci,
su tre tavole di ponte:
secco fegato, cuor duro,
cuoia dure, dura fronte,
mani macchine armi pronte,
e la morte a paro a paro.
EIA, carne del Carnaro!
Alalà!
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